Ci siamo svegliati “tardi”…cioè alle 6!! Abbiamo iniziato a camminare sperando di trovare un bar per la colazione, ma il paesino è troppo minuscolo e non apre niente prima delle 8… per fortuna, dopo aver camminato per un’oretta mi ero convinta che non avremmo mangiato, ma invece abbiamo trovato un barrettino!! 🙂
…ormai la gioia sta nelle cose più stupide…
I piedi all’inizio hanno fatto male, come al solito, però poi ho preso un Oki e il dolore è sparito!
Oggi il percorso è stato molto bello: in mezzo al bosco, con sentieri sterrati, pieni di pietre dolorosissime, con molta ombra (senza bisogno che fosse nuvoloso)!!
Ho camminato con Lorenzo fino ad un punto panoramico pazzesco, dove mi sono fermata per scrivere! Non so quanto tempo sono rimasta lì… è stato molto piacevole sentirsi in mezzo alla natura e trovarsi in cima ad un monte, lontanissima da dove ero partita. Mi sono destata da questo incanto quando sono arrivati Giovanna, Gualtiero e Daniele (non ne ho parlato prima? Ah, beh…io li conosco! Sono persone fantastiche!! Ognuno a modo suo). Mi hanno aspettato e mi sono unita a loro.
Il resto del percorso è stato un puro divertimento! Abbiamo cantato, riso, ballettato, ecc… Il tempo e la fatica sono passati velocemente!
Ci siamo fermati lungo la strada alla “oasi del peregrino”: una zona moooooolto carina, in stile indiano, con una famiglia che, ad offerta, offre frutta e bibite fresche ai pellegrini. Ma la cosa più carina è la bambina che va incontro ai passanti con una cesta di melone da offrire.
Siamo rimasti in quell’oasi per un sacco di tempo, facendo foto, mangiando frutta e cazzeggiando…finalmente!!!
Cantando Jovanotti siamo arrivati a San Juan de Ortega, ma abbiamo proseguito fino a Agés per fare meno chilometri il giorno dopo. Prima di sistemazione camera siamo andati alla “pozza” in cui si possono tenere in ammollo i piedi!! Alberue molto spartano (anzi direi che non è a norma…) però carino, avevamo una camera da 8 per noi.
Infine cena e festeggiamenti: paella e birra. Domani sarà l’ultima tappa di molti pellegrini incontrati e conosciuti… mi mancherà non incontrarli per strada e scambiare due parole su come stanno i propri piedi.
Buon Camino ovunque andiate!!
Un saluto a: Gualtiero, Erola, Andrea, Olga, Helena!!!