Stamani siamo partiti, ma senza Andrea né Laura… siamo partiti prestissimo: alle 5.30!!!!!
Ma la cosa assurda è che ieri sera ho detto una frase che non pensavo avrei mai potuto dire: “ma la sveglia alle 4.30 è tardi, facciamo alle 4.00″…. O.o
Partire con il buio pesto, con le piccole luci delle stelle che fanno compagnia, con la strada che si vede piano piano: semplicemente UNICO! Uno spettacolo bellissimo, una pace e tranquillità gigantesche!
Io, Matteo e Michele siamo andati avanti veloci, Lorenzo ci ha raggiunti poco dopo, mentre Luca e Giovanna hanno fatto l’autostop… Sono stata benissimo, mi sono divertita più del solito!
Niente dolore ai piedi!! Ma la cosa più piacevole è stato camminare al MIO passo!!! L’autostima è salita altissima quando sono riuscita ad arrivare in cima alla montagna (o forse collina) senza sosta!!!
Insomma, compagnia ottima, paesaggio strepitoso (perché partendo prestissimo non abbiamo beccato il caldo terribile del sole, altrimenti non me lo sarei goduto), camminata alla grande… che potrei chiedere di più??? 🙂
L’unico problema è nato quando ero convinta fossimo a 5 Km dalla metà, mentre poi abbiamo scoperto che avevamo ancora 9 Km (!!!!!!) Potete immaginare le conseguenze di questa informazione?!?! Eravamo sconvolti! Sentivano le energie, che in realtà avevamo ancora, sparire… quindi ci siamo fermati a pranzo nel paesino prima di Boadilla (pranzo alle 11.30!!) Ma non è stata una mossa furba…cioè da una parte ci siamo riposati e abbiamo ripreso le energie, ma dall’altra abbiamo sofferto il caldo negli ultimi chilometri!!!! Sembravano infiniti!!! Inoltre ci sono iniziati i vari dolori: piedi piatti, piedi addormentati, ginocchia doloranti, muscoli in tensione e doloranti…insomma ognuno di noi si lamentava di un dolore che lo rallentava.
Alla fine, stremati e morti e doloranti, siamo arrivati all’albergue: puzzava di stalla, sembrava una stalla e non sembrava sicura, ma aveva una piscinaaaaaa!!! (Sì, un’altra!!!) Anche se piccola…la prima cosa che ho fatto è stata togliermi gli scarponi e mettermi con i piedi in acqua: piacere, immenso piacere! Tanto che poi ho avuto anche la forza e il coraggio e il menefreghismo di rimanere con il top e stendermi al sole! (→Woo!!!!) E mi sono anche addormentata, anche se per poco…
Il paesino non ha NULLA! Quindi siamo rimasti segregati nel giardino (carino!) dell’albergue e nel ristorante/bar (carissimo!!)
Giornata davvero piacevole e felice! Ma ho sentito la mancanza di Andrea e di Laura.
Ma sei tu?
Grande Chiara cammina cammina….
Grazie mammi! Ho scoperto, e ho anche fatto scoprire agli altri, chi sono io! 🙂
Ciao Chiara, fimalmente abbiamo Wi-Fi e posso godermi i tuoi racconti…! Quest’anno la Spagna con la sua gente, con i suoi colori, i profumi degli agrumeti ( qui ce ne sono tantissimi) ha reso indimenticabile queste vacanze. Noi siamo a Granada e tra poco ci rincammineremo verso casa..! Per te ancora avventura, bella compagnia, momenti inaspettati, insomma tante cose da vivere!!! Grande Chiara, goditi tutti questi attimi e trova sempre il coraggio, per andare avanti!!! Buon cammino
Grande Chiarina
Ieri ho trovato per caso questo scritto e mi sembra che ci stia bene con quello che stai vivendo:
Ognuno ha una favola dentro
che non riesce a leggere da solo.
Ha bisogno di qualcuno che,
con la meraviglia e
l’incanto negli occhi,
la legge e gliela racconta.
Pablo Neruda.
Wood! Grazie papino! È bellissima e perfetta! ♡