Oggi voglio parlare di sveglia. Per chi non lo sa, per me la sveglia è un gran problema, non la sento mai o comunque la ignoro continuando a dormire; ebbene nei primi giorni del cammino sono rimasta stupita da quanto sia capace di essere come tutti gli altri e quindi di svegliarmi quando suona la sveglia! MA (c’è sempre un ma) oggi l’ho messa io e non l’ho proprio sentita!!! Ha suonato per un sacco di tempo e io non ho avuto nessuna reazione! Che figura… per di più, per colpa mia non ci siamo svegliati presto (alle 4.30), però siamo riusciti a  partire comunque per le 5.30

Abbiamo lasciato i nostri autostoppisti Luca e Giovanna a letto, che con gesti assonnati ci hanno pregato di lasciarli dormire. Noi 4 superstiti abbiamo iniziato a camminare nel buio attraversando quel minuscolo paesino e con le pile in testa di tanto in tanto andavamo alla ricerca delle frecce gialle. Camminavo in silenzio, sbadigliando continuamente, mentre gli altri dicevano bischerate pur di non stare in silenzio…quanto mi manca il caffè!!!!

Dopo un’oretta abbondante siamo arrivati a Fromista, un paesino un po’ più grande degli altri, dove abbiamo trovato il primo bar ( APERTO!!!) E come noi, anche tutti gli altri pellegrini si sono fermati lì. Con una dose di caffè ho ripreso il vivo e abbiamo potuto continuare a camminare! Matteo è partito prima di noi perché “zoppicando lo avremmo raggiunto” (in realtà lo abbiamo ritrovato solo alla metà, in albergo e già sistemato….alla faccia della lentezza! Ah ah ah!) mentre Michele ha preso il passo di un altro gruppo (sempre italiani, è ovvio).

Nel paesino successivo abbiamo trovato Steven (vabbè è la prima volta che lo chiamo per nome, ma l’ho già citato) che aspettava i suoi amici, ma poi si è incamminato con me e Lorenzo; Seven è uno di quei personaggi che sul cammino non possono mancare! Insomma ci siamo divertiti da morire!

Finalmente raggiungiamo il paese dopo e… c’è un Bar!!!! Il che vuol dire: bagno, toilet, toilette!!! (→ gioia!)  Ed è li che abbiamo ritrovato gli altri ragazzi (amici di Steven); Lorenzo ha trovato una chitarra e ha iniziato a suonare, ma poi la chitarra è passata a Adrian (il ragazzo che suona l’uculele) così siamo rimasti più di un’ora (forse anche due) in giardino a cantare e ridere! Bellissimo!!!

La camminata, ormai sotto il sole (anche se il cielo era abbastanza nuvoloso), è proseguita tutti insieme in modo molto familiare e armonioso!

L’albergue è parrocchiale (come tutti gli altri…) con camerate da 15/20 posti, ma la cosa più bella è che i letti non sono a castello!!! Purtroppo ho scelto il letto sbagliato: era l’unico posto per ricaricare i cellulari e quindi venivano appoggiati sul mio cuscino. Non sono riuscita a riposare tranquillamente per paura di buttare giù i telefoni…

Ho fatto il pranzo più buono degli ultimi giorni: super insalatona mista! Non si trova da nessuna parte, o meglio viene servita un’insalata, ma sono 5 foglie messe in croce con due pezzettini di verdura appoggiati…una delusione… quindi è stata una gran gioia mangiare una VERA insalatona!

Il pomeriggio lo abbiamo passato nel cortile dell’albergue a cazzeggiare insieme ai nostri amici (il gruppo eterogeneo con il ragazzo con l’uculele). Indovinate? Abbiamo suonato, cantato e riso! …sempre le solite cose! 🙂

Inoltre sorpresona! Laura e Andrea ci hanno raggiunti, facendo l’autostop; anche se sono andati in un altro albergue, almeno sono riusciti a cenare con noi.

Per la cena ci siamo organizzati per cucinare e mangiare insieme ad un altro gruppo di italiani, che abbiamo conosciuto ieri sera, ma non è andato tutto liscio! Si sono proposti di cucinare loro, ma essendo una ventina hanno avuto un’idea geniale: “prima prepariamo la nostra pasta e mangiamo noi e poi voi vi preparate la vostra pasta e mangiate dopo”… alla faccia della condivisione e della comunità!!! Infatti, per sottolineare ancor di più la stronzaggine, vi dico che noi siamo stati a tavola accanto a loro (mentre mangiavano) aspettando la nostra cena, mentre loro appena hanno finito di mangiare se ne sono andati fuori lasciando un gran sudicio sul tavolo!! Che tristezza!

Domani la sveglia è per le 5.00 perché abbiamo un bel pezzo lungo e assolato da fare → di cui 17 Km senza niente!

Bene, ora vado a dormire, sperando di non buttare a terra i telefoni attaccati sopra di me!

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