Dopo la serata di riposo, la notte è passata abbastanza tranquilla (anche se mi sono svegliata un paio di volte con fitte alla pancia…ma non era niente) e quindi la mattina sono partita tranquilla e allegra, convinta di avere le mie forze!
I primi km sono andati abbastanza bene, anche se non credo sia normale vedere i cespugli che si spostano (…); mi sono fermata più volte, mettendomi a sedere per qualche minuto, per poi ripartire sentendo una grande stanchezza e debolezza. Ma non molti km dopo ho deciso che avrei fatto l’autostop perché proprio non ce la facevo… che tristezza!!!
Appena arrivata in paese ho trovato la ragazza che, sul cammino, mi aveva detto di voler prendere l’autobus e quindi le ho chiesto informazioni… Posso solo dire che c’è da vergognarsi: autobus e treno passavano alle 17… entrambi!!! Quindi l’unica alternativa sembrava il taxi (a 20€ il viaggio), ma le ho proposto l’autostop e infatti dopo vari “no” siamo riuscite a trovare un passaggio: un signore gentilissimo che veniva dalla parte opposta ci ha viste e ci ha detto di aspettarlo per 10 minuti che tornava a prenderci. Fantastico! Ci ha lasciato davanti all’albergue municipal, che però era chiuso!! Per cimici!!!! Allora abbiamo iniziato a cercare un altro posto…ma l’altro albergue – privato – era tutto prenotato.
Panico! È davvero deludente e frustrante arrivare alle 11.30 e non trovare un posto per dormire! E, soprattutto, avere come unica altra possibilità un hotel a 2 stelle (circa 25€ l’uno con una camera doppia). Non so bene come, abbiamo saputo di una specie di albergue ancora libero…intanto era arrivata una ragazza (una che definerei “stronza” per tanti motivi diversi, dal solo modo di fare ai discorsi che fa…) accompagnata in auto e ha pensato bene di passare avanti a me e all’altra ragazza, prenotando il posto per i suoi amici… Che giramento!!! Per fortuna siamo comunque riuscite a trovare il posto per tutti i nostri amici.
Il posto era uno dei più assurdi! Una casa (fatiscente) che invece di avere un arredamento, aveva letti a castello e singoli…allucinante!!! La cucina era in realtà composta da un forno microonde, un piano di lavoro e un tavolo con tre sedie (stretto)….niente frigo, niente fornelli, niente stoviglie né posate…. Bah! Ma la cosa peggiore era l’hospitalera! Una signora abbastanza strana, con modi di fare sgradevoli e preoccupanti.
Abbiamo bussato alla porta della casa che ci avevano indicato, ma in realtà era l’albergue, la signora indossava vecchi vestiti sciupati e ci ha “ricevuti” sulla soglia di casa senza farci entrare. Dopo una lunga conversazione, nella quale noi cercavamo di capire se era un albergo e se c’erano posti liberi, mentre lei guardava le macchine in strada e parlava di altro, siamo riusciti ad entrare; le abbiamo chiesto quanti posti aveva (io ne dovevo prendere 8, mentre l’altra ragazza 11/13) ma ci ha risposto così: “questo è un problema mio, tu dimmi quanti posti ti servono e io ti dico se ce li ho o no” (!!!!!), oltre che arrogante mi è sembrata molto losca (forse sbaglio…ma questa è l’impressione che ho avuto). Poco dopo averle detto quanti posti cercavamo ed averli prenotati, ci ha detto che comunque se arrivava qualche pellegrino lo avrebbe fatto entrare… anche se i letti sono prenotati….. Che ragionamento assurdo!!!!
Comunque, dopo poco che sono arrivata mi sono messa a dormire con l’orecchio ritto e sull’attenti perché avevo paura che l’hospitalera desse via i miei posti (anche se avevo anticipato tutte le quote). Purtroppo molti pellegrini sono arrivati pensando di fermarsi e invece hanno dovuto continuare per almeno 6 Km. Mi dispiace moltissimo per loro!!!!
Per la cena siamo andati a prendere da mangiare al market, ognuno il suo cibo, e poi barretta al (l’unico) bar del paese.
La notizia assurda di oggi è che Laura e Andrea finiranno il cammino a Leon…ovvero tra 2 giorni, ma probabilmente spezzeranno la tappa prima di Leon, mentre noi dovremmo farla in un’unica volta….. Questo vuol dire che è stata la nostra ultima cena insieme!! E pensare che abbiamo mangiato in modo “singolo” e senza “festa” è molto triste!!!
Non so come spiegarlo, ma oggi pomeriggio ho sognato un serpente (abbastanza grande) e non è mai un buon segno se lo sogno: infatti dopo poche ore sono arrivati Laura e Andrea con la notizia della fine del loro cammino.