Stamani sveglia alle 5.30, partenza alle 6…cioè alla fine sono partita poco prima delle 7 (…credo….)
A strada non era lunga, ma non sapevo quanto avrei retto e avere più tempo a disposizione per arrivare mi rassicurava. Inoltre avevo fissato con i romani per camminare insieme. Purtroppo la mattina non ci siamo trovati, quindi ho camminato con Monta.
Oggi sono riuscita a stare da sola, almeno un pochino, mentre camminavo.
Paesaggio bellissimo, strada carina (tranne per i sassi sul sentierto, messi apposta, o per la strada di pietre….odiosi!) non era troppo difficile, ma era un continuo salire e scendere e poi di nuovo…ho sentito perfettamente i muscoli che tiravano, adesso so quanti muscoli abbiamo e anche quali servono in salita e quali in discesa… :S
Dopo poche ore mi sono dovuta assolutamente fermare, mi stavano venendo dei crampi ai polpacci e delle fitte sul dorso del piede!!! Tutto ok. Avevo stretto troppo gli scarponi, ma cosi ho scoperto che ho già un’altra vescica!!! Sul pollice sinistro (l’altra è sul mignolo destro, ma quella me l’aspettavo…)
Per i crampi ai polpacci c’è l’ho ancora, forse cammino male o forse faccio una fatica immensa! 🙁
Comunque avevo deciso di rimanere a dormire a Villava, anche perché i miei piedi mi stavano abbandonando…Ma ho sbagliato! Ho proseguito dentro al paesino pensando fosse Trinidad de Arte…mentre invece ero già arrivata a Villava! E l’ho passata, quindi sono arrivata, con un’immensa fatica e un grande dolore ai piedi fino a Pamplona, ho trovato l’albergue (ovviamente in cima alla salita) e poi DOCCIAAAAAA!!!!!!!!!
Adesso vado a mangiare.
La canzone che oggi mi è venuta in mente e mi ha accompagnato per la strada è stata:
Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile e i tuoi malanni puoi dimenticar. Ti basta solo il minimo, sapessi quanto è facile trovare quel che ti occorre per campar.
Infatti lungo la strada ho costeggiato un fiume e in alcuni punti mi ricordava il cartone del Libro della Giungla.
Oooooh….quanto era bello quel fiume! Sembrava mi chiamasse: vieni a fare un bagno, forza! Buttati!
Ma la giornata ha avuto una grande svolta! Ho incontrato un sacco di gente che avevo conosciuto o visto a giro (sul cammino è ovvio) e abbiamo pranzato insieme. Ci siamo messi in un bar nella piazza davanti al municipio. Dopo poco ci ha raggiunti una ragazza, che conoscevo solo io, e non molto dopo è andata via “facendosi dare il cambio” dai miei e “amici” romani che avevo perso la mattina! Ma questo continuo cambio di persone alla tavola è durato fino alle 20 circa (stavolta c’era un orologio, sopra il municipio ma non l’ho guardato quasi per niente)… Alla fine del gruppo iniziale ero rimasta solo io…
Ho conosciuto molte nuove persone, fantastiche persone!
Quindi sono stata dalle 15 alle 20 a quel tavolo con gente continuamente diversa! E senza mai stare in disparte.
Ma il momento più bello ed emozionante è stato nel giardino dell’albergue, è bastato un ragazzo con l’uculele e qualcuno che cantasse e voilà la serata è stata un successone!!! Un enorme ventata di emozioni! Ed è stato infatti proprio il momento giusto per scrivere, due righe, ma intanto ho scritto.
Chissà cosa mi riserva il domani….
Buona notte!!!
Beh che dire chiara.
Emozionante davvero.
E all’istante ho deciso che prima di andare dal Principale nelle verdi praterie all’ultimo desiderio ( andare al concerto degli zz top in texas ) se ne è aggiunto un secondo : provare a fare il Cammino ( chissà se ce la faro’ fisicamente ).
Buonanotte.
Cura bene i tuoi piedi Kia, sono preziosi! Ti sento proprio carica! Brava!
Ho già delle vesciche! 🙁 Mi si aprono e scoppiano da sole nel giro di poche ore :'(