Il viaggio è iniziato…
Comincio con il dire che: sulla Fi-Pi-Li c’era coda e anche in autostrada; l’aereo è arrivato – e quindi atterrato – con almeno mezz’ora di ritardo! Così anche lo zaino in stiva ci ha messo moooolto ad arrivare! Poi ho dovuto prendere un bus (per fortuna sapevo già la linea da prendere) il biglietto si può fare sul bus, ma non stavolta! Ho fatto la coda alla cassa automatica, ma prima di me c’erano due signori che non riuscivano a fare veloci! …ho avuto paura di perdere anche quel bus… Comunque ce l’ho fatta e il viaggio sul bus è stato lungo, molto lungo!
Alla fine sono arrivata! …alla stazione di Saint Jean…. Adesso devo aspettare il treno (ovviamente quello delle 18.47) e arriverò a Saint Jean Pied de Port alle 22.00… speriamo mi facciano entrare in ostello!!!
Ma non è finita…il treno ritarda di 10 minuti, quindi c’è meno tempo per il cambio treno…
Tuttavia non tutto viene per nuocere. Infatti il destino mi ha messo sulla strada già due compagne di viaggio: due ragazze che ho incontrato al Gate dell’aereo (proprio all’inizio!).
Ci siamo separate quando dovevo prendere lo zaino: o ci rincontravamo alla stazione o all’ostello. Ma avendo aspettato po zaino per molto tempo ero sicura che le avrei forse riviste a Saint Jean Pied de Port… Ma invece le ho trovate per puro caso nella sala d’attesa, non gli hanno dato il treno prima e quindi viaggiamo insieme.
Mi sembra incredibile quanto le coincidenze nella vita ti portano a non essere del tutto sola, ma a lasciarti da sola nel momento piu giusto: ovvero quando “te la devi cavare” in un posto che non conosci e senza sapere nemmeno bene la lingua. Eppure è la cosa di cui si ha più bisogno quando si viaggia da soli!
Hai ragione parole sagge
Grazie mammina!!!!